«Perchè sapevo che bisogna ottenere tutto ciò che si è sempre sognato e poi perderlo per capire cos’è la vera libertà. Quando le persone che conoscevo scoprirono come vivevo, mi chiesero il perchè. Ma è inutile parlare con persone che hanno una casa,che non hanno idea di cosa significhi cercare la sicurezza nelle altre persone e considerare casa, qualsiasi posto in cui appoggiare la testa. Sono sempre stata una ragazza strana. Mia madre diceva che avessi un’anima camaleontica, senza una bussola morale che puntasse al nord, senza un carattere definito. Avevo solo un’indecisione intensa, selvaggia e vacillante come l’oceano .Perchè sono nata per essere l’altra donna, che apparteneva a tutti e nessuno, che voleva essere tutto e niente, con un’ossessione per la libertà che mi terrorizzava fino a tal punto che non riuscivo a parlarne. Che mi spingeva verso un punto nomade di follia che mi abbagliava e stordiva.»
"E tu scrivimi, scrivimi
se ti viene la voglia
e raccontami quello che fai
se cammini nel mattino e ti addormenti di sera
e se dormi, che dormi e che sogni che fai.”
— Natale - Francesco De Gregori (via hoscrittoiltuonomeconlacenere)
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